Il parco abbandonato del professore
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Il parco abbandonato del professore

A Quero, sul Monte Cornella, c’è un grandissimo parco giochi abbandonato. È il parco del professor Bressa o almeno così ho letto.

Antonio Bressa era un gallerista e antiquario veneziano che negli anni Quaranta decise di cambiare vita, stabilendosi a Quero e costruendo un enorme luna park per i bambini del paese; egli non aveva figli, ma celebrava i figli degli altri mettendo a disposizione la sua proprietà, i giochi e i percorsi che aveva fatto costruire e facendo suonare le campane in occasione di ogni nuova nascita. Da buon veneziano, portò a Quero arte, stravaganza e mosaici; fu molto amato e noto in zona. Il parco di Bressa è aperto e visitabile tutto l’anno, vi si accede dopo una aver percorso una lunga scalinata a piedi oppure andando verso la sommità del colle in automobile.

È un piccolo paradiso per tutti gli amanti dell’urbex poiché al contempo bello e inquietante: da scritte dal tono oscuro a teste di statue, da insegne sinistre a giostrine degne di un romanzo di King. Vi sono anche una chiesetta abbandonata e tombe scoperchiate/rotte – vuote – al suo interno e scale e passaggi nascosti e una vista mozzafiato sulla valle. Lì, fra il grigiore del cemento e i colori ancora sgargianti dei mosaici e dei dipinti, sorge, ovviamente, anche la casa rossa del professore.

Ci siamo state durante il congedo matrimoniale perché mia moglie ne era rimasta colpita, avendolo scoperto grazie alla bellissima pagina della sua avventurosa collega e amica @rrafffaela (grazie 🙏❤️): a Quero c’è anche un castello, c’è il Piave da vedere, c’è un sacrario da visitare e c’è la birreria Pedavena in cui andare a gozzovigliare a pochi chilometri.

 

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  • Giugno 14, 2022

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